I Consiglieri comunali di Assemini Diego Corrias, Alessandro Casula, Rachele Garau, Francesco Lecis e Sandro Sanna hanno inviato oggi una comunicazione ufficiale al Prefetto di Cagliari e all’Assessorato regionale agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, per segnalare un grave ritardo dell’Amministrazione comunale: il rendiconto di gestione del Comune non è ancora stato approvato, nonostante i solleciti rivolti più volte al Sindaco e alla Giunta.
Di cosa si tratta Il rendiconto di gestione è il documento con cui ogni Comune fa il punto sui conti dell’anno precedente: quanto ha speso, quanto ha incassato, come ha gestito le risorse pubbliche.
È un passaggio obbligatorio per legge e serve a garantire trasparenza e correttezza nella gestione dei soldi dei cittadini. Perché è un problema serio Senza l’approvazione del rendiconto, il Comune si trova bloccato su diversi fronti:, infatti non può assumere nuovo personale; non può utilizzare l’eventuale avanzo di bilancio per finanziare servizi, manutenzioni e interventi utili alla comunità; non riesce a programmare in modo ordinato le politiche pubbliche.
I consiglieri firmatari denunciano inoltre che non risultano ancora adottati nemmeno gli atti preliminari necessari, a partire dall’approvazione dello schema di rendiconto da parte della Giunta. A questo si aggiunge un uso ormai abituale delle variazioni di bilancio “d’urgenza”, uno strumento che dovrebbe essere eccezionale e che invece riduce il Consiglio comunale a un ruolo di semplice ratifica. Oggi non si capisce più nemmeno se Assemini abbia un assessore al bilancio.
Malloru dalla sua elezione a sindaco di Burcei non si è dimesso, ma ha partecipato agli ultimi due consigli, nonostante riguardassero anche atti di bilancio e non partecipa alla giunta dal 28 maggio scorso. La richiesta Nella lettera, i consiglieri chiedono al Prefetto e alla Regione di verificare le cause di questo ritardo e di valutare eventuali iniziative di vigilanza o intervento, ciascuno secondo le proprie competenze. Copia della comunicazione è stata inviata per conoscenza anche al Segretario generale del Comune.
“Non si tratta di un semplice ritardo burocratico,” dichiarano i consiglieri, “ma di una vera e propria paralisi che rischia di danneggiare i cittadini e i servizi comunali. Di fronte a una situazione così grave ci saremmo aspettati trasparenza e responsabilità da parte del Sindaco. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci agli organi di controllo.”, affermano Diego Corrias, Alessandro Casula, Rachele Garau, Francesco Lecis, Sandro Sanna Consiglieri comunali di Assemini – Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.



















