L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha certificato ieri che durante la campagna elettorale non tutti hanno giocato ad armi pari. Infatti, con la delibera n. 153/26/CONS, l’AGCOM ha sanzionato il Comune di Sestu per il comportamento scorretto dell’amministrazione allora uscente e oggi parte integrante dell’attuale maggioranza.
L’AGCOM ha messo in luce l’utilizzo illecito dei canali istituzionali, delle risorse pubbliche per visibilità personale, e un vantaggio elettorale indebito, obbligando il Comune di Sestu a pubblicare sulla homepage del proprio sito istituzionale, per la durata di quindici giorni, un messaggio che ammetta chiaramente la violazione commessa.
In sostanza, chi ci amministra-va ha utilizzato la macchina comunale per fare propaganda.
Il Comune dovrebbe essere la casa di tutti i cittadini e non essere utilizzato da pochi come casa propria. Per alcuni si tratta di sottigliezze, altri non vedono proprio la differenza, altri ancora non se ne preoccupano perché le conseguenze non li spaventano.
Abbiamo giocato lealmente, proponendo un programma per il futuro di Sestu nel massimo rispetto delle istituzioni. Oggi l’AGCOM certifica nero su bianco che non tutti hanno rispettato le regole democratiche. Chi aveva la responsabilità di guidare l’Ente con imparzialità ha scelto di piegare la macchina amministrativa e le risorse dei cittadini per trasformarle in un personale megafono elettorale.
Il Comune deve essere la casa di tutti, non uno strumento di propaganda. Questa delibera di condanna dimostra che il vantaggio competitivo dell’attuale maggioranza si è fondato anche su comportamenti istituzionalmente scorretti.”, a dare la notizia è la candidata sindaco del campo largo Michela Mura.



















