Sbagliare, cadere e trovare la forza di parlarne in pubblico per trasformare un errore in una leva di riscatto. È questo il cuore delle FuckUp Nights, il format nato in Messico nel 2012 e diffuso ormai in oltre 300 città nel mondo, che sabato 26 settembre alle ore 18.30 farà il suo esordio sul prestigioso palcoscenico del Teatro Toniolo di Mestre.
Giunta alla sua quarta edizione nel territorio veneziano, l’iniziativa si presenta quest’anno con una novità fondamentale: la coproduzione di WowHaus con la Fondazione don Franco de Pieri. Un’istituzione del territorio nota per l’impegno nell’inclusione sociale e per la prevenzione e cura delle dipendenze, dal gioco d’azzardo all’alcolismo, che sposa perfettamente la filosofia della serata: abbattere lo stigma della fragilità per costruire percorsi di reale consapevolezza.
A differenza delle conferenze tradizionali o dei format orientati alla celebrazione del successo, le FuckUp Nights mettono al centro le sconfitte. Sul palco del Toniolo si alterneranno ospiti di primo piano pronti a condividere i momenti più complessi delle proprie traiettorie umane e professionali.
Tra i protagonisti attesi figura Riccardo Pittis, icona del basket italiano e oggi mental coach, che del valore educativo della sconfitta ha fatto un manifesto nel suo libro “Lasciatemi perdere”. Dopo una carriera da vincente, Pittis scopre che oltre il campo da gioco c’è un mondo dove la meritocrazia non sempre ha la meglio e la sua devozione alla dea vittoria non basta, perché sconfitta e fallimento sono componenti inevitabili dell’esistenza
Insieme a lui ci sarà Stefano Callegaro, vincitore di MasterChef Italia 4, fu al centro di un acceso caso mediatico sollevato da Striscia la Notizia. Il programma lo accusò di aver violato il regolamento riservato agli amatoriali, sostenendo fosse già uno chef professionista, illazione legata alle sue consulenze aziendali poi smentite dalle sedi legali. Ad anni di distanza, ora Callegaro ha una florida attività, da poco ha aperto la fucina del gusto “Vitto” a Mestre.
A chiudere gli speech, l’atteso intervento di Donatella Ricci. Astrofisica laureata alla Sapienza con un dottorato sui buchi neri perfezionato alla NASA, Donatella Ricci è Program Manager in Leonardo Elicotteri a Venezia. Pilota e istruttrice di volo per aerei, elicotteri e autogiri presso il club “Papere Vagabonde”, nel 2015 ha conquistato il record mondiale di altitudine con l’autogiro. E nessuno come lei può raccontare gli alti e bassi di una carriera protesa verso il cielo, con le inevitabili cadute.
“Portare per la prima volta le FuckUp Nights sul prestigioso palcoscenico del Teatro Toniolo rappresenta un traguardo fondamentale per noi di WowHaus e per il territorio”, commenta Andrea Pilotto, CEO di Wow Haus. “Insieme alla Fondazione don Franco de Pieri vogliamo promuovere un cambio culturale necessario: smettere di demonizzare lo sbaglio e iniziare a percepirlo come tappa inevitabile di ogni percorso di crescita. La cultura del successo a ogni costo crea isolamento, mentre la condivisione delle proprie cadute genera empatia e apprendimento collettivo. Vedere professionisti di altissimo livello mettersi a nudo sul palco dimostra che il fallimento non definisce chi siamo, ma costituisce il motore per ripartire”.





















