Allerta maltempo in Giappone con il previsto arrivo contemporaneo di due tifoni, una dinamica che ha portato la protezione civile a emettere ordini di evacuazione per oltre due milioni di persone in tredici prefetture delle regioni del Kinki e del Kyushu, sul versante sud occidentale dell’arcipelago.
L’Agenzia meteorologica giapponese (Jma) ha avvertito di rischio frane, esondazioni e venti forti lungo la fascia del Pacifico.
Il tifone Higos, dopo aver sfiorato sabato mattina le aree limitrofe a Tokyo, si è indebolito fino a diventare una depressione tropicale.
Più insidiosa appare invece la traiettoria di Mekkhala, che venerdì si trovava nelle acque al largo dell’isola di Kume, nella prefettura di Okinawa, in movimento verso nord-est a circa 15 chilometri orari, e che potrebbe toccare terra nella regione del Kanto nel corso del fine settimana. La Jma prevede che entrambi i sistemi si trasformino in cicloni extratropicali, ma mantiene il massimo livello di guardia. Le precipitazioni accumulate nelle aree già colpite raggiungono valori eccezionali: 600 millimetri caduti tra martedì e venerdì mattina a Goto, nella prefettura di Nagasaki; oltre 500 mm registrati nelle prefetture di Kumamoto e Saga. Per le prossime ore, la Jma stima fino a 300 mm sulla regione del Tokai entro sabato a mezzogiorno e fino a 250 mm sul comprensorio Kanto-Koshin, che include Tokyo, entro domenica mattina. Sul fronte dei danni, una persona risulta dispersa e diversi feriti nella prefettura di Yamaguchi, dove una frana ha provocato il crollo di un’abitazione. Disagi anche per la mobilità: l’operatore ferroviario JR Central ha annunciato possibili cancellazioni e ritardi sulla linea Tokaido Shinkansen, l’alta velocità ferroviaria che collega Tokyo a Osaka, a partire dalla mattinata di sabato.




















