Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime del potente terremoto di magnitudo 7.4 che ieri ha scosso la Colombia. L’epicentro è stato localizzato nel municipio di San José del Palmar, situato nel dipartimento del Chocó. La scossa, durata circa due minuti, è stata percepita distintamente in oltre 900 centri abitati, ed è stato avvertito anche a Panama, Ecuador e Venezuela
Al momento, le vittime confermate sono 134 a cui si aggiungono più di 620 feriti e diverse migliaia di persone disperse. La gravità della situazione ha indotto il governo nazionale a dichiarare lo stato di disastro nazionale e di emergenza. L’esercito ha mobilitato 180 militari equipaggiati per fronteggiare l’emergenza che dalle basi militari di Bogotà e Tolemaida interverranno in base alle richieste e alle segnalazioni delle autorità. In ambito locale, le amministrazioni comunali di Pereira, Manizales, Dosquebradas e Roldanillo hanno istituito il coprifuoco stradale.




















