La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, hanno presentato formalmente la richiesta, già avanzata nei giorni scorsi dalle organizzazioni sindacali, di convocazione di un tavolo di confronto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per esaminare la grave crisi della Ceramica Mediterranea S.p.A.
L’azienda, con stabilimento produttivo a Guspini, opera nel settore del grès porcellanato e riveste un ruolo occupazionale cruciale per il territorio, impiegando oltre cento lavoratori diretti e circa venti nell’indotto.
La crisi, originata prevalentemente dall’insostenibilità dei costi energetici e di trasporto, è drasticamente peggiorata nonostante l’attivazione della procedura di composizione negoziata.
La Regione ha già manifestato la propria disponibilità a intervenire con misure di sostegno dirette ad abbattere i costi energetici e agevolare la fornitura di materie prime, interventi che potrebbero incentivare l’interesse di eventuali acquirenti dello stabilimento. Tuttavia, recita la nota sottoscritta dalla Presidente Todde e dall’assessore Cani, “riteniamo indispensabile un coordinamento a livello nazionale, dedicando un tavolo apposito, per valutare ogni possibile percorso atto a salvaguardare la continuità produttiva dello stabilimento”.





















