Pierpaolo Bombardieri è stato rieletto all’unanimità segretario generale della Uil al termine del XIX Congresso nazionale, ospitato nel capoluogo veneto. Per il leader sindacale si tratta della terza conferma al vertice dell’organizzazione, dopo la prima elezione avvenuta esattamente sei anni fa, il 4 luglio 2020, e la successiva riconferma al congresso di Bologna nell’ottobre 2022. L’assise di Padova ha inoltre confermato in blocco l’intera segreteria nazionale, optando per la totale continuità della governance.
“Squadra che vince non si cambia”, ha dichiarato a caldo Bombardieri ringraziando i delegati per la fiducia rinnovata. Il segretario generale ha poi rivendicato con fermezza la linea autonoma e conflittuale impressa al sindacato negli ultimi anni: “È stato un percorso lungo e complicato, nel quale sicuramente non ci siamo fatti tanti amici, ma abbiamo le spalle larghe e, come diciamo sempre, soldi e paura mai avuti e mai ne avremo”. Nei prossimi anni la Uil sarà chiamata a misurarsi su dossier centrali emersi dal dibattito congressuale, quali la sicurezza sul lavoro, l’emergenza salari, la contrattazione, la previdenza e la gestione della transizione industriale.



















