Le immagini del ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir che visita il porto di Ashdod, dove sono detenuti gli attivisti della flottiglia fermati dalla marina militare israeliana sono il segno del peggiore regime sanguinario della faccia della terra.
Infatti in un video diffuso nei canali di Ben Gvir si legge: “Ecco come accogliamo i sostenitori del terrorismo’, e le immagini sono ancora più eloquenti, il ministro del regime sanguinario deride gli attivisti mentre camminano tra centinaia di detenuti, ammanettati e bendati in ginocchio e esulta: ”Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa” e ”Il popolo d’Israele vive”.
Le immagini sono inaccettabili, dimostrano il male assoluto del regime che applica il genocidio e l’apartheid, ma ancora una volta il governucolo del centro destra italiano non ha le palle di dire le cose come stanno, cioè che Israele è un entità terrorista e sanguinaria.
Giorgetta e Antonio (Meloni e Tajani), sanno solo chiedere la liberazione degli italiani, come se gli altri fossero figli di un dio minore e sculacciano poco poco l’ambasciatore sionista.
Nel mentre gli attivisti vengono legati e trascinati nel porto israeliano di Ashdod, mentre viene trasmessa dagli altoparlanti ‘Hatikva’, l’inno israeliano, si vedono agenti di polizia mascherati che spingono a terra gli attivisti, costringendoli a mettersi a quattro zampe e trascinandoli sul pavimento. Gli attivisti sono allineati all’interno di un magazzino, costretti a inginocchiarsi con la faccia a terra e le mani legate dietro la schiena con delle fascette.
Lunga vita a chi lotta per la Palestina e “lancio di scarpe in faccia” a chi serve il regime sanguinario israeliano.
Di Simone Spiga
















