L’intervista di Pietrangelo Buttafuoco dei giorni scorsi sul Fatto Quotidiano ha fatto sobbalzare dalla sedia i 4 sfigati dei Radicali, Calenda, Pinetta Picerno, parte del buonismo liberal- guerrafondaio, ma non c’è nulla di strano o di vergognoso nelle parole di Buttafuoco, anzi!
L’occidente è il soggetto attivo delle peggiori guerre imperialiste degli ultimi 70 anni, esportazione di democrazie e guerre per il petrolio, questo ha fatto l’occidente di cui la BieloUsa fa parte e non vedo nulla di strano nell’affermare che i guerrafondai di questi ultimi due secoli sono gli inglesi, statunitensi, francesi e varie ed eventuali…
Buttafuoco ha preso una posizione netta, lucida e importante, infatti, l’apertura del Padiglione della Russia è un modo utile a favorire la ripresa del dialogo con Mosca.
Il ritiro delle sanzioni alla Russia resterebbe lo strumento negoziale più efficace per giungere alla fine del conflitto, e la riapertura di un dialogo culturale andrebbe nella stessa direzione.
Anche perché se vogliamo dirla tutta, le sanzioni le abbiamo fatte a noi stesso e non di certo alla Russia, stiamo economicamente nella merda e siamo messi così anche per colpa di queste ridicole sanzioni.
La nostra nazione avrebbe tutto da guadagnare assumendo una capacità d’iniziativa in politica estera autonoma dai diktat di Washington e di Bruxelles, ma servono politici con la P maiuscola e non servi da una parte degli Usa e dall’altra dell’Unione Europea.
Di Simone Spiga




















