Festival dei Tacchi – il teatro nel paesaggio 27/a edizione va in scena a Jerzu e Ulassai, dal 3 al 9 agosto.
Sette giorni ‘In corsa con il coraggio’, filo conduttore scelto dal Cada Die, da 44 anni dedita a progetti teatrali di ricerca, impegno civile e riflessione su temi attuali.
Tra i protagonisti Giuliana Musso, Dario Vergassola, Paolo Rossi, Giuseppe Cederna, Max Paiella, Daria Paoletta, Silvia Montagnini e Roberto Mercadini. Sette giornate con 19 spettacoli, 15 tra attori e attrici, 6 musicisti, 3 laboratori, presentazioni di libri, 7 palcoscenici naturali e urbani.
Giuseppe Cederna omaggia Gianni Rodari in Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo; Roberto Mercadini con Animali umani riflette sulle trasformazioni dell’epopea della nostra specie in relazione al mondo naturale, Dario Vergassola in Storie sconcertanti affronta con ironia la crisi ambientale estendendo la sua satira al mondo animale. Max Paiella in Porta pazienza, Max e Paz, celebra a 70 anni dalla nascita, il genio rivoluzionario e l’eredità artistica di Andrea Pazienza tra musica e satira. La rassegna celebra la resilienza femminile e l’emancipazione con Silvia Elena Montagnini in A tutta controvento, incentrato sulla straordinaria vita della ciclista Maria Canins. La rilettura del mito e la violenza di genere sono al centro di Maledetta primavera di Daria Paoletta, potente riscrittura del mito di Proserpina, lo smarrimento del presente viene esorcizzato attraverso la risata liberatoria e le canzonacce popolari nello spettacolo di Paolo Rossi, con Caterina Gabanella e Emanuele Dell’Aquila.
In scena poi Giuliana Musso in Qualcosa d’invisibile, concerto per theremin, pianoforte e parole che indaga la vita avventurosa dello scienziato Lev Termen e l’invisibile sentimento che muove il destino umano. Incanti, diretto da Francesca Pani riscopre il sapere contadino e le radici del territorio, Sopra di noi le bombe di Alessandro Lay intreccia l’avvento del fascismo ai drammatici bombardamenti su Cagliari del 1943. A ricordare le storie del passato per non rivivere le stesse atrocità sarà Giancarlo Biffi che, accompagnato dalle musiche dal vivo di Moses, condurrà il pubblico in Al cuore. Il teatro è la mia vita di Luca Radaelli è una saga familiare che attraversa un secolo di storia italiana.



















