Il portacolori della Salernitana conquista il prestigioso torneo esibizione organizzato dall’AS Subbuteo Club Potenza. Successo di pubblico, partecipazione e contenuti per un evento che ha portato in città l’élite del calcio da tavolo nazionale e internazionale.
Si è chiusa nel segno dello spettacolo, dell’inclusione e del grande calcio da tavolo la prima edizione di “The Wonderful Ten”, il prestigioso torneo organizzato dall’Associazione Sportiva Subbuteo Club Potenza e disputato nel capoluogo lucano in una cornice di grande partecipazione, entusiasmo e attenzione anche da parte di curiosi, appassionati e organi di informazione.
A conquistare il titolo è stato Ferdinando Gasparini, portacolori della Salernitana, che ha saputo imporsi al termine di un percorso di altissimo livello, laureandosi campione della prima edizione della manifestazione. Medaglia d’argento per Leonardo Giudice dei Napoli Fighters, protagonista anch’egli di un torneo di assoluto spessore. Sul gradino più basso del podio è salito invece Francesco Manfredelli degli Eagles Napoli, vittorioso nella finale per il terzo e quarto posto contro Luca Battista dei Napoli Fighters.
Il torneo ha confermato in pieno le attese della vigilia, mettendo di fronte dieci protagonisti assoluti della disciplina, in un cast che ha rappresentato di fatto l’élite del calcio da tavolo nazionale e internazionale. Oltre ai finalisti e ai giocatori saliti sul podio, hanno preso parte alla competizione Massimo Bolognino e Mattia Ferrante, entrambi degli Eagles Napoli, Lucio Canicchio della Salernitana, Nicolò Colossi del Bari Table Soccer, Stefano Capossela della Virtus Rieti e Andrea Ciccarelli dei Napoli Fighters. Un parterre di altissimo profilo, composto da campioni affermati, giovani stelle del circuito e figure di riferimento del movimento.
Nel corso della giornata, “The Wonderful Ten” ha saputo offrire molto più di una semplice competizione sportiva. Accanto al livello tecnico elevatissimo espresso sul panno verde, la manifestazione ha saputo raccontare e valorizzare anche i principi che accompagnano sin dalla sua nascita il percorso dell’AS Subbuteo Club Potenza, a partire dall’inclusione, dalla promozione dello sport come strumento di crescita e dalla volontà di abbattere ogni barriera, non solo fisica ma anche culturale e relazionale.
L’evento ha richiamato una significativa presenza di pubblico attorno ai campi di gioco, attratto dal fascino intramontabile delle miniature sul panno verde e dalla possibilità di assistere dal vivo a sfide di altissimo livello tra alcuni dei nomi più importanti del panorama calciotavolistico. Grande attenzione è arrivata anche dal mondo dell’informazione, con interviste, riprese e approfondimenti che hanno contribuito a dare ulteriore visibilità a una manifestazione capace di coniugare contenuti tecnici, emozione e forte valore sociale.
Importante anche la copertura mediatica dell’intera giornata, con tutte le partite trasmesse in diretta sui canali social del club organizzatore e dei partner coinvolti, permettendo così agli appassionati di seguire da vicino ogni fase del torneo, dalla fase a gironi fino alle finali. Un racconto continuo e partecipato che ha accompagnato il pubblico dentro ogni momento dell’evento, tra immagini di gioco, interviste, premiazioni e momenti conviviali.
Per il Subbuteo Club Potenza, “The Wonderful Ten” ha rappresentato un risultato di grande valore, non soltanto sul piano organizzativo ma anche sotto il profilo simbolico e progettuale. Portare a Potenza una manifestazione di questo livello, con campioni di tale caratura e con una risposta così positiva da parte del territorio, significa aver centrato un obiettivo importante e aver posto basi concrete per il futuro.
La prima edizione di “The Wonderful Ten” va così in archivio con il successo di Ferdinando Gasparini e con la consapevolezza di aver regalato alla città una giornata speciale, fatta di sport, partecipazione, sorrisi, confronto e contenuti di alto profilo. Un evento che ha lasciato il segno e che conferma quanto il calcio da tavolo possa essere, oggi più che mai, uno straordinario veicolo di passione, inclusione e condivisione.



















