Una sentenza recente della Corte di Cassazione apre una nuova strada per i consumatori. Parliamo del sistema bancario e della segnalazione di un cliente come “in sofferenza”. Secondo l’ordinanza, per giustificare una classificazione simile non è sufficiente un semplice debito, anzi, in questi casi la banca potrebbe anche dover rimborsare il risparmiatore per il danno arrecato.
“La Corte di Cassazione si è pronunciata su un contenzioso tra due società ed un istituto di credito per una segnalazione ritenuta illegittima – spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Dopo il rigetto prima del Tribunale e poi della Corte d’Appello di Roma, la Corte di Cassazione ha stabilito che la segnalazione di cliente in sofferenza non può essere automatica. È necessaria una valutazione complessiva della situazione economico-patrimoniale del debitore, servono approfondimenti e valutazioni puntuali. Non solo. La segnalazione è legittima soltanto se il cliente si trova in uno stato di insolvenza o in una condizione di grave difficoltà economica non transitoria, quindi in una vera e propria crisi economica. Questa pronuncia è importante perché troppo spesso e con troppa facilità le banche segnalano un cliente come in sofferenza senza approfondire o ignorando del tutto la sua situazione economica. Il danno che condotte del genere provocano non è indifferente. Una segnalazione alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, infatti, può compromettere l’accesso al credito, mettendo in seria difficoltà il cliente. Una condizione estremamente delicata, anche nell’ottica di un percorso di risanamento della propria condizione economica per un ritorno alla normalità. Continueremo a vigilare sul comportamento delle banche verso i clienti in difficoltà, proseguendo l’azione di supporto di questi ultimi per aiutarli a risolvere situazione di indebitamento con le misure di sostegno a disposizione”.
Codici fornisce assistenza a chi si trova in una condizione economica difficile. È attivo un servizio di supporto dedicato al sovraindebitamento. Per informazioni e chiarimenti è possibile telefonare al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al 3757793480 oppure scrivere un’e-mail a [email protected].



















