Sdegno del Sindacato Safor dopo l’articolo dell’On. Michele Ciusa sui DPI dei Vigili del Fuoco e sulla vigilanza sanitaria.
“Il Sindacato SAFOR, per voce del Segretario Generale Ignazio Masala, esprime profondo sdegno e forte indignazione dopo aver preso visione dell’articolo e dell’iniziativa dell’On. Michele Ciusa, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, che richiama l’attenzione sul tema dei dispositivi di protezione individuale in dotazione ai Vigili del Fuoco e sulla necessità di rafforzare la vigilanza sanitaria per il personale esposto a condizioni operative gravose.
Un tema serio, legittimo e condivisibile. Proprio per questo appare ancora più grave, offensiva e incomprensibile l’ennesima esclusione delle donne e degli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna, sistematicamente ignorati ogni volta che si affronta il tema della sicurezza degli operatori impegnati nella lotta agli incendi.
Il personale del CFVA indossa i dispositivi di protezione individuale per circa sei mesi l’anno, nel periodo più caldo e più rischioso sotto il profilo climatico e operativo. Lo fa non per interventi sporadici o emergenze occasionali, ma per intere giornate di servizio sul territorio, in attività di pattugliamento, prevenzione, vigilanza e contrasto agli incendi.
A differenza di altri comparti, il personale forestale presta servizio continuativamente all’esterno per 7, 8 ore o anche oltre, esposto costantemente a temperature elevate, stress termico, fatica fisica, fumo, polveri e rischi ambientali. Si tratta di una condizione strutturale e quotidiana, non episodica.
Per questo il SAFOR giudica intollerabile che, nel momento in cui la politica richiama doverosamente l’attenzione sulle condizioni di sicurezza e sulla tutela sanitaria di alcuni operatori, continui a dimenticare chi ogni estate rappresenta il presidio avanzato nella difesa del territorio, dell’ambiente, delle comunità e del patrimonio pubblico e privato.
Sia chiaro: il nostro intervento non è rivolto contro i colleghi Vigili del Fuoco, ai quali rinnoviamo rispetto, stima e gratitudine per il lavoro svolto. La questione è esclusivamente politica e istituzionale.
Il problema risiede infatti nella superficialità con cui, ancora una volta, si cancella il ruolo del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Una dimenticanza che non può più essere liquidata come semplice svista, ma che appare come l’ennesimo segnale di scarsa considerazione verso il personale del CFVA.
E tutto questo avviene nel momento peggiore possibile: la Campagna Antincendi è ormai imminente. Fra poche settimane donne e uomini del Corpo saranno chiamati, come sempre, a turni massacranti, esposizione prolungata al caldo estremo, responsabilità enormi e assenza di risposte su criticità ormai croniche.
Questa ennesima dimostrazione di disattenzione si aggiunge alle tante vertenze ancora aperte e senza soluzione: carenze di organico, progressioni e riclassificazioni professionali ferme da tempo, mezzi e dotazioni da potenziare, organizzazione del lavoro da rivedere, riconoscimenti attesi da anni e tutele troppo spesso soltanto annunciate.
Il Segretario Generale Ignazio Masala chiede alla Presidente della Regione e a tutti i Capigruppo del Consiglio Regionale di assumere immediatamente piena consapevolezza della situazione: non si può continuare a pretendere sacrifici straordinari da lavoratrici e lavoratori offrendo in cambio silenzio, rinvii e dimenticanze.
Occorre un immediato cambio di passo, con atti concreti e tempestivi, che riconoscano pari dignità al personale del CFVA e affrontino senza ulteriori rinvii tutte le questioni aperte”, afferma il Safor.


















