Dal 27 aprile al 10 maggio la grande danza contemporanea arriva a Cagliari per la seconda edizione di Corfuentes, la rassegna organizzata dall’Asmed-Balletto di Sardegna inserito dallo scorso anno tra gli organismi CRID (Centro di Rilevante Interesse per la Danza) presenti in Italia.
Dopo il successo della prima edizione – lo scorso dicembre- quest’anno l’appuntamento si rinnova in primavera portando nel capoluogo ventidue tra le migliori compagnie del panorama nazionale e internazionale. Tra gli ospiti spiccano Art Mouv’ (Francia), Compañia Nòmada (Spagna), Movimento Danza (Campania), BTT- Balletto teatro di Torino, Balletto di Roma Junior Company, Borderline Danza (Campania), ErsiliaDanza (Veneto), Movimento Danza (Campania) e Versiliadanza (Toscana). Saranno due intense settimane di spettacolo e confronto in cui non mancheranno alcune prime nazionali come l’omaggio a Schubert del BTT (30 aprile) e il debutto di “Romeo & Juliet project” di Borderline Danza (1 maggio).
Va avanti così il progetto artistico diretto da Massimiliano Leoni che per il titolo di questa rassegna si è ispirato alla lingua sarda. Corfuentes significa infatti “sorgenti del cuore”, a indicare luoghi intimi e profondi da cui nasce il movimento. Un nome più che appropriato per l’Asmed che, fondata a fine degli anni ‘70 da Paola Leoni, nel tempo ha cresciuto generazioni di artisti e artiste, molti dei quali affermati anche fuori dall’isola.
Anche stavolta ciascuna serata si preannuncia ricca, con inizio sempre alle 21, tranne le domeniche del 3 e del 10 maggio quando si comincia alle 20.
IL PROGRAMMA. Lunedì 27 aprile si parte con la storica compagnia Versiliadanza che porta in scena “Fabula mala”, un percorso alla ricerca di ciò che non vuole essere trovato. A seguire salgono sul palco la compagnia sassarese Danza Estemporada, con “Nel tempo intessuto di Penelope- Il viaggio”, e la pugliese Compagnia Sonenalé che presenta “Della fragilità dei corpi”, l’omaggio di un corpo che non vuole essere costretto a scegliere chi essere. A chiudere questa prima serata è Tocnodanza (Veneto) che presenta “D’ombra, una luce…”, spettacolo di e con Sara Cavalieri creato in residenza nel Centro Produzioni di Venezia.
Martedì 28 la serata si apre con una delle più longeve e apprezzate compagnie italiane di danza contemporanea: Movimento Danza (Campania) porterà sul palco “Baia”, un progetto coreografico ispirato alla città sommersa di Baia. Sarà poi la volta di due attese prime nazionali: “Nowhere”, della compagnia corsa Art Mouv’ in cui immagini video attraversano lo spazio per incontrare il corpo dell’interprete, e “Lust Duet” della compagnia Artemis Danza (Emilia Romagna), un duetto danzato tra Iago e Otello. Chiusura con “Mandibola”, progetto ispirato al pugilato della compagnia lombarda Déjà Donné.
La natura fluida dell’identità, dove il sé non è mai definito, è al centro di “Imago”, di Padova Danza Project, che apre l’appuntamento del 29 aprile e proporrà anche il progetto “Cantieri effimeri: Strutture invisibili dell’abitare”. La serata vedrà sul palco anche la Compagnia Francesca Selva con “È stato così”, un’elegia della rassegnazione, e ancora le compagnie laziali Petrillo Danza/Twain con “On the side” e Twain Physical Dance Theatre con “Sogno_duet”, due brevi pièce che ricongiungono i due coreografi Loredana Parrella e Loris Petrillo.
Giovedì 30 aprile attesa per un’altra prima nazionale: “I love you, Schubert!” del Balletto Teatro di Torino / Manfredi Perego, un lavoro tra danza e musica, ispirato dalle immortali composizioni di Franz Schubert. Aprirà la serata la celebre compagnia Ersiliadanza (Veneto) di Laura Corradi con “Up to it”, seguita da Mandala Dance Company (Lazio) con “Balancier”. La festa del primo maggio sarà nel segno di “Romeo & Juliet project”, prima assoluta firmata Borderline Danza (Campania): un tuffo nell’universo onirico di Lindsay Kemp, icona che fuse danza, mimo e teatro in un rito di libertà assoluta.
Sabato 2 maggio si prosegue con la compagnia Atacama (Lazio) che presenta “Lost Solos -Blu”, una coreografia composta da differenti assoli ispirati agli uccelli solitari solos; Naturalis Labor (Veneto) con “Insomnie”, e il collettivo Fattoria Vittadini/Rachele Montis con “Eleonorae”. Domenica 3 maggio salgono sul palco i padroni di casa che presentano la loro nuova produzione, “Il violino conteso”, liberamente ispirato al Faust di Goethe e a due fiabe popolari russe, “Il soldato disertore e il diavolo” e “Un soldato libera la principessa”, con la musica di I. F. Strawinskij eseguita dal vivo.
Dopo qualche giorno di pausa si riprende sabato 9 maggio con Balletto di Roma Junior Company (compagnia parallela dello storico Balletto di Roma nato nel 1960) protagonista di “Reveals 66” -progetto per giovani interpreti a cura di Valerio Longo, e delle quattro mini coreografie “Ring”, “Flusso”, “Np4” e “Nab2Man”. La serata vedrà in scena anche Artgarage Dance Co (Campania) con “Walking on the wild side” e Gruppo eMotion / Antonio Taurino con la prima assoluta di “Just a solo – solo un assolo di un uomo solo”.
Domenica 10 maggio chiusura di sipario con gli spagnoli della Compañia Nòmada che presentano “Fràgil”, un’opera di resistenza corporea e memoria viva.



















