L’aula consiliare di Stintino ha ospitato un appuntamento di grande valore culturale e di formazione civica: la seduta inaugurale del primo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un progetto fortemente voluto dalla Sindaca, che ha creduto in prima persona in questa iniziativa per avvicinare i giovanissimi alle istituzioni e far comprendere loro, dall’interno, il funzionamento della macchina amministrativa ben prima del raggiungimento della maggiore età.
La nascita di questo consiglio non è un insediamento formale o istituzionale, ma un vero e proprio esperimento educativo. È il frutto di un percorso formativo e di educazione civica che ha unito le scuole del territorio: le elezioni hanno visto come elettori i bambini della quarta e quinta elementare (il “popolo” votante), che hanno espresso la loro preferenza per i ragazzini delle scuole medie. L’esito delle urne ha delineato una giunta giovanile all’insegna della parità di genere: alla guida del consiglio è stato eletto un Baby Sindaco, affiancato da una Vice Sindaca.
Durante la seduta odierna, i giovani hanno esposto con grande maturità un programma ricco di idee concrete.
La proposta che ha maggiormente colpito per originalità e fantasia – ma che nasconde un’idea di fondo molto seria e ricca di contenuti – riguarda la creazione di un allevamento di cammelli nella zona di Pozzo San Nicola o Unia. Una visione fantasiosa ma con una chiara finalità di gestione del territorio e di sensibilità sociale: l’obiettivo principale è infatti l’attivazione di progetti di pet therapy dedicati ai bambini con disturbo dello spettro autistico, introducendo al contempo un elemento di attrazione ecoturistica.





















