E’ “negativo” il giudizio dei sindacati sulla riunione tenutasi oggi al Mimit sulla vertenza Eurallumina, “partendo dai ritardi per la gestione ordinaria delle risorse finalizzate a garantire l’aspetto ambientale e per la gestione amministrativa ordinaria.
Oltre a non aver risolto il problema sugli aspetti legati al congelamento delle azioni, emergono forti ritardi sull’erogazione delle risorse promesse per preservare l’impianto” spiegano in una nota congiunta i segretari di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Emanuele Madeddu, Nino D’Orso e Pierluigi Loi, assieme alla Rsu.
“Sul futuro proseguono con difficoltà le interlocuzioni con Rusal, per cui il Mimit ha comunicato di avere avviato un’approfondimento giuridico legislativo finalizzato a creare le condizioni per una possibile amministrazione controllata con lo scopo di nominare un commissario ad hoc – osservano Madeddu, D’Orso e Loi – Dal nostro punto di vista questa ipotesi fa emergere non poche perplessità, ma riteniamo che ogni soluzione debba proteggere e salvaguardare le lavoratrici e i lavoratori coinvolti non solo con l’erogazione degli ammortizzatori sociali”.
“Da 12 mesi c’è stata una netta riduzione del reddito individuale dei lavoratori e il mancato gettito diretto e indiretto di risolse nel territorio”, stigmatizzano i sindacati.
Intanto è stata indicata per il prossimo ottobre una riunione di aggiornamento.
Nel frattempo il Mimit approfondirà il tema delle risorse, le interlocuzioni con Rusal e gli aspetti legislativi sopra richiamati.


















