Ci sono momenti in cui un governo dimostra da che parte sta. Non solo con gli slogan, ma anche con il modo in cui decide di investire le risorse pubbliche.
Destinare 22 miliardi di euro in più al riarmo mentre milioni di cittadini chiedono una sanità più efficiente, scuole migliori, salari più dignitosi e servizi pubblici più forti significa compiere una disastrosa scelta politica.
Sinistra Futura crede in un’altra idea di Paese. Crediamo che la vera sicurezza non si costruisca soltanto con gli armamenti, ma con ospedali che funzionano, scuole capaci di offrire opportunità, lavoro stabile, ricerca, innovazione e coesione sociale.
Ogni euro investito è una dichiarazione di intenti. Per questo non possiamo condividere una strategia che continua ad aumentare la spesa militare mentre ai cittadini viene chiesto di accettare liste d’attesa interminabili, servizi ridotti e stipendi che perdono potere d’acquisto.
“Mentre il paese è stremato dall’aumento del costo della benzina e dei prezzi, mentre i salari non crescono, mentre il mondo brucia enormità di risorse in guerre e armi, il governo che fa? Getta benzina sul fuoco mettendo a correre 22 miliardi in armi. Una vergogna di questo governo di destra: invece di investire sul futuro delle persone, investe sulla paura. Pertini disse: si svuotino gli arsenali di guerra, si colmino i granai. Noi la pensiamo come lui” commenta il presidente Luca Pizzuto.
Sinistra Futura continuerà a difendere un’idea semplice: la forza di una nazione si misura dalla qualità della vita dei suoi cittadini, non dalla quantità delle armi che acquista.




















