Una truffa ai danni di un B&b di Fonni, orchestrata fingendosi carabinieri, è stata sventata nei giorni scorsi grazie alla prontezza della titolare, che ha denunciato il fatto ai veri militari dell’Arma.
I truffatori hanno contattato telefonicamente la struttura ricettiva, qualificandosi come “maresciallo Laura Ambrosini”, e chiedendo una prenotazione per sette notti per quattro carabinieri che avrebbero dovuto svolgere servizio in Barbagia.
Dopo aver concordato un preventivo di 1.400 euro, la titolare ha fornito le coordinate bancarie per il pagamento.
Il giorno successivo il B&b ha ricevuto una chiamata da un’utenza fissa apparentemente riconducibile a un reale Comando Stazione di Milano, effetto ottenuto tramite la tecnica del “Caller ID Spoofing”, che permette di camuffare il numero chiamante.
Un secondo complice, presentatosi come “maresciallo Gabriele Simeone”, ha riferito di un errore nel bonifico, dicendo che la collega avrebbe accreditato per sbaglio 2.800 euro, chiedendo con urgenza la restituzione della differenza.
Nonostante la pressione psicologica e l’apparente autorevolezza dell’interlocutore, la titolare della struttura, memore dei numerosi appelli alla prudenza diffusi dall’Arma nelle parrocchie, nei centri anziani e attraverso la stampa, ha intuito l’anomalia.
Senza effettuare alcun movimento bancario, la donna si è rivolta ai carabinieri per sporgere denuncia, mettendo fine al tentativo di truffa, scrive l’Ansa.




















