“Ogni attacco a un professionista dei media è un attacco volto a mettere a tacere una notizia che ha lo scopo di informare i cittadini”, era stato il segretario generale della Federazione Internazionale dei giornalisti Anthony Bellanger a lanciare l’allarme sulla “deplorevole” situazione nel mondo qualche giorno fa in vista dell’appuntamento di oggi quando ricorre la Giornata mondiale della libertà di stampa.
Sempre oggi si ricordano i giornalisti uccisi a causa dello svolgimento della loro professione. La Giornata è stata istituita con il disegno di legge approvato, all’unanimità dall’aula del Senato mercoledì 29 aprile 2026 e che appunto cadrà ogni anno il 3 maggio, in coincidenza con la Giornata mondiale della libertà di stampa.






















