“Sono pronta a guidare questa comunità e a guidarla come candidata alla presidenza del Consiglio con o senza primarie“. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd in corso alla Nuvola, a Roma. Al termine dell’assemblea, con un voto per alzata di mano “all’unanimità”, l’assemblea dem ha modificato l’articolo 8 dello statuto del partito prolungando il mandato della segretaria, Elly Schlein, in scadenza a marzo. La modifica rinvia il congresso a dopo le elezioni politiche.Dal voto da remoto ci sono stati un astenuto e un contrario. In sala, invece, il voto a favore della modifica dello statuto è stato all’unanimità.
In chiusura, l’assemblea nazionale del Pd ha approvato un ordine del giorno che prevede la candidatura di Elly Schlein alle primarie del centrosinistra. L’ordine del giorno è stato approvato con 578 voti favorevoli, 3 contrari e 26 astenuti.
“È la prima volta che una segretaria del Pd finisce il suo mandato ed è il motivo per cui siamo qui, per votare e consentirci di fare l’ultimo miglio insieme. Ma è una buona notizia, non è mai successo”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd in corso alla Nuvola, a Roma.
“Io porto le mie aggravanti personali: sono una donna, ho 40 anni, sono libera e non proprio conforme a tutti gli standard”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd in corso alla Nuvola, a Roma.
“Siamo qui a fare esattamente quello che la nostra gente si aspetta da noi: un Pd libero, autonomo e che risponde solo alla base elettorale, se qualcuno non lo accetta se ne facesse una ragione”, ha aggiunto.
“Prima il programma comune e poi ci occupiamo della guida, perché chi guida deve guidare tutta l’alleanza progressista e non solo il suo partito. Va bene anche fare le primarie, non abbiamo paura della democrazia e del voto. Se le facciamo le faremo come grande festa popolare, di certo non ne abbiamo paura”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd in corso alla Nuvola, a Roma.
“Oggi l’alternativa c’è, esiste e governa bene in tante regioni e in tante città. Non che sia semplice, ma questa alleanza c’è ci abbiamo lavorato con ostinazione e testardaggine unitaria”. E ancora: “La novità siamo noi, è l’alleanza progressista e unita che li batterà. Hanno cambiato la legge elettorale perché hanno paura di perdere. Ma vi diamo una notizia: vinceremo anche con questa”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd in corso alla Nuvola, a Roma.
“A chi tifa un leader più disponibile alle larghe intese dico mai più larghe intese”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd in corso alla Nuvola, a Roma.
“Siamo anzitutto una comunità di affetti, di persone che si vogliono bene. Ogni tanto ci guardano strano da fuori, si aspettano di veder scorrere il sangue; siamo gente che si vuol bene anche quando litiga”. Così la segretaria dem Elly Schlein, chiudendo l’assemblea nazionale del Pd. “Io trovo che anche oggi abbiamo fatto una discussione bella, matura, democratica. Voglio ringraziare anche la minoranza per gli interventi che ha fatto, voglio ringraziare anche Guerini per l’intervento che ha fatto, perché sono stata anch’io in minoranza in questo partito, so che non è una situazione particolarmente comoda, soprattutto nelle grandi assemblee”, dice Schlein. “Penso che quando parlano delle voci che hanno un’idea diversa bisogna avere pieno rispetto, ascoltarle, perché anche di questo è fatta la regola democratica del nostro stare insieme. E questo atteggiamento vi chiedo sempre di avere anche nei territori quando discutete”, conclude la segretaria dem.
“Vorrei essere chiara: noi non abbiamo intenzione di esternalizzare niente, non l’abbiamo mai fatto e credo che le Europee siano state la migliore dimostrazione di questo. C’era chi aveva dichiarato dopo la mia vittoria alla segreteria che si sarebbero aperte delle praterie al centro. Come sapete dall’esito di quelle elezioni europee non è stato così. Anzi noi siamo cresciuti e c’è invece chi dividendosi ha fatto più fatica; è per questo che io cerco sempre di spezzare una lancia a favore delle massime convergenze e della massima unità possibile”. Così la segretaria dem Elly Schlein, chiudendo l’assemblea nazionale del Pd. “Io penso che dobbiamo essere molto chiari sul fatto che il nostro è un profilo completo, progressista. Non penso che la dicotomia sia tra la sinistra e le posizioni pragmatiche che possono funzionare- dice Schlein- penso che anche da sinistra vengano un sacco di soluzioni che funzionano e funzionano molto bene. E questo per me è un punto importante, perché io sono quella testardamente unitaria che vuole una coalizione e lotta ogni giorno, perché anche quando passiamo le mozioni al Parlamento ci stiano dentro tutte le forze di opposizione che ci vogliono stare”.
“Per tanti, troppi anni ci hanno raccontato che si vince o si perde a seconda di quanto è moderato il tipo di profilo che guida. Questo, nel mondo di oggi, dopo gli ultimi vent’anni che abbiamo passato, penso sia un’analisi sbagliata di quello che sta accadendo. E quindi è la difesa invece del profilo progressista che abbiamo in questi anni costruito e che ha ottenuto dei risultati molto importanti”. Così la segretaria dem Elly Schlein, chiudendo l’assemblea nazionale del Pd.
“Dovremo lavorare sodo sulla manovra cercando di essere anche lì più unitari possibili, costruendo emendamenti condivisi con le altre opposizioni”. Così la segretaria dem Elly Schlein, chiudendo l’assemblea nazionale del Pd.
“Dobbiamo dare centralità al tema della cura. Ho parlato stamattina delle persone non autosufficienti, accanto ci metto una forte attenzione al tema delle persone con disabilità che hanno pieno diritto all’inclusione nella scuola e nel lavoro”. Così la segretaria dem Elly Schlein, chiudendo l’assemblea nazionale del Pd. “Questo vuol dire occuparsi anche di rafforzare i percorsi di vita indipendente, riuscire a utilizzare le nuove tecnologie per migliorare concretamente le le le le scelte di vita, evitare i tagli che abbiamo visto in questi anni”, dice Schlein. “Contro questa pessima legge sui caregiver che ha approvato il governo Meloni noi dovremo fare una vera legge sui caregiver”, prosegue la segretaria Dem- perché noi l’abbiamo fatta in alcune regioni, penso all’Emilia-Romagna, dove ci sono i ricoveri di sollievo, le corsie preferenziali per l’accesso alle cure, c’è il supporto psicologico, c’è una legge che guarda i bisogni dei caregiver che non sono gli stessi delle persone di cui si prendono cura”.





















