“Con oltre 750 mila iscritti su YouTube, oltre un milione di ascoltatori mensili su Spotify, Valentina Lisitsa arriva a Iglesias con le polemiche di 4 scemi russofobi che hanno paura anche della loro ombra e che hanno cercato in tutti i modi di impedire che si svolgesse il concerto”, affermano in una nota i promotori del Comitato Amicizia Sardegna Russia.
“La russofobia la vogliamo combattere ogni giorno e purtroppo ogni giorni esce qualche dichiarazione vergognosa da esponenti del mondo dei liberal guerrafondai, ma per questo intendiamo essere in prima linea per raccontare una verità diversa da quella imposta dal regime ucraino”…”Valentina Lisitsa ha suonato a Mariupol, ed è anche vero che l’ha fatto per il suo popolo, quella maggioranza russofona che ha subito l’occupazione da parte dei nazisti ucraini”, denuncia il Comitato.
“Oggi Mariupol è tornata alla vita, la città si sta lasciando il ricordo della guerra alle spalle tra impegno e resilienza, anche il famoso teatro è stato ricostruito e ora all’interno sono tanti gli artisti che ci suonano, anche per queste ragioni il 16 ottobre dalle 18 saremo in piazza Garibaldi a Cagliari”…”Nel mentre sulle nostre teste si sta svolgendo l’esercitazione nucleare della Nato e la Sardegna è parte di questo sistema bellicista”, posegue il Comitato
Durante la serata verrà presentato il secondo volume del libro “La Spiga nell’Occhio”, un libro graffiante, provocatorio come lo definisce l’autore stesso. Un libro che affronta temi d’attualità: guerre in atto, crisi sociale, disuguaglianze, poteri economici.
L’autore definisce il suo libro non solo una pubblicazione, ma un “atto di resistenza civile “, in un momento in cui l’informazione è spesso non conforme alla realtà.





















