Non si ferma la mobilitazione per il mancato rinnovo del contratto dei farmacisti collaboratori che la prossima settimana sarà al centro dell’iniziativa organizzata da Filcams Cgil, Fisascat Cil e Uiltucs Uil, il “Tour Sardegna – Farmacisti in movimento” che farà tappa in tutti i capoluoghi di provincia dell’Isola.
“Federfarma – hanno spiegato le segretarie Nella Milazzo (Filcams) e Monica Porcedda (Fisascat) e il segretario Andrea Lai (Uiltucs) – continua a tergiversare negando le legittime richieste di una categoria che negli ultimi tempi si è sobbarcata nuovi carichi di lavoro e nuove mansioni, e in cambio non ha ricevuto alcun aumento, alcun miglioramento delle condizioni di lavoro”.
Oltretutto, segnalano i sindacati, nel settore aleggia un malcontento tale da alimentare un progressivo e allarmante abbandono della professione: “Un fenomeno particolarmente critico in un territorio come quello sardo – sottolineano Milazzo, Porcedda e Lai – dove le farmacie rappresentano un presidio sanitario fondamentale e insostituibile per le comunità locali”.
Da qui nasce la nuova iniziativa di protesta che fa seguito a diverse giornate di mobilitazione culminate nello sciopero del 13 aprile scorso.
Una settimana di mobilitazione con presidi e volantinaggi davanti alle farmacie private di Cagliari (2 novembre), Sassari e Olbia (3 novembre), Nuoro e Oristano (4 novembre), Carbonia e Iglesias (6 novembre).
L’obiettivo è sensibilizzare cittadini e opinione pubblica ma soprattutto tutto riportare Federfarma al tavolo delle trattative: “Non è più rinviabile – hanno concluso Nella Milazzo, Monica Porcedda e Andrea Lai – il riconoscimento del valore professionale, economico e sociale di chi garantisce ogni giorno un servizio essenziale alla salute dei cittadini.”, scrive l’Ansa.




















