“Lo scorso 13 dicembre, il nostro Coordinamento ha organizzato a Sassuolo, insieme all’associazione Russia Emilia-Romagna, una proiezione del docufilm di Russia Today BIOLAB, sul delicato tema delle armi biologiche, sul ruolo dei centri di ricerca militari e sulle conseguenze per la popolazione civile ucraina; la nostra iniziativa é stata attaccata duramente dal Pd locale, nonché da Più Europa, in quanto si sarebbe trattato di una iniziativa ad uso puramente propagandistico, con il solo scopo di diffondere il punto di vista russo, senza considerare la logica aggressore, aggredito e tutte le solite argomentazioni che da 4 anni il partito trasversale della guerra utilizza per giustificare al popolo italiano miliardi di forniture di armi a Kiev, per non parlare del grave rischio che l’Italia sta correndo, essendo diventato un co-belligerante di fatto, nel conflitto russo ucraino.
E’ di ieri la notizia che negli Usa, tra i documenti declassificati, ci sono le prove di 40 strutture militari americane in Ucraina, con la manipolazione e l’ uso di agenti altamente patogeni quali la peste, l’antrace e l’ebola, tutte cose anticipate nel docufilm che abbiamo proiettato a Sassuolo”, afferma il Coordinamento Modenese contro la guerra.
“Hanno mentito al popolo americano”, ha dichiarato Tulsi Gabbard, recente dimissionaria da Direttrice dell’Intelligence Nazionale Usa, commentando la notizia sull’esistenza dei biolaboratori, finanziati anche da un fondo associato ad Hunter Biden, figlio dell’ex Presidente americano.
“Riteniamo quindi di avere svolto un’opera di informazione necessaria ed utile per chi ha partecipato alla nostra iniziativa e notiamo con disappunto che negli stessi Usa, pur coinvolti fin dall’inizio nella preparazione del conflitto in Ucraina che ha visto nel golpe di Piazza Maidan del 2014 l’elemento scatenante, si possa discutere dell’argomento mentre in Italia qualsiasi iniziativa sul tema venga demonizzata a prescindere dai contenuti, anche quando questi riguardano situazioni ben conosciute e oggetto di varie inchieste indipendenti.
A breve organizzeremo un’altra proiezione sul recente eccidio di 21 ragazzi nel dormitorio del college di Starobelsk, nella Repubblica Popolare di Lugansk, la strage é stata compiuta dalle forze armate ucraine, mediante il lancio di droni che hanno una componentistica italiana.
Un’altra occasione per ascoltare un punto di vista diverso, su un conflitto che ogni giorno coinvolge sempre più l’ Italia e l’ Europa intera”, conclude il Coordinamento Modenese contro la guerra.





















