Venti milioni per rimettere a nuovo il palazzo del Consiglio di via Roma: ingressi tutti lato mare, pannelli fotovoltaici sul tetto, biblioteca trasferita alla Manifattura, nuova sala conferenze.
Sono alcuni degli interventi previsti da settembre nell’edificio inaugurato nel dicembre del 1988.
Si utilizzerà una quota dell’avanzo disponibile accertato con il rendiconto 2025.
“Sono passati quasi 40 anni- ha detto il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini- a partire dall’autonomia energetica. Sino al completo abbattimento delle barriere architettoniche”.
La prima misura riguarda lo stanziamento di 17.750.000 euro per il completamento degli interventi di messa in sicurezza impiantistica, antincendio, strutturale e funzionale del complesso immobiliare. “L’intervento risponde all’esigenza di garantire la piena funzionalità e l’adeguamento dell’edificio nel quale si svolgono le attività legislative, amministrative e istituzionali dell’assemblea regionale – ha sottolineato Comandini – tratta di un investimento di evidente interesse pubblico, finalizzato a rafforzare le condizioni di sicurezza dei lavoratori, dei consiglieri, dei visitatori e di tutti coloro che accedono alla sede istituzionale ma anche di accrescere il decoro e la funzionalità degli spazi in cui si esplica l’attività istituzionale. Il palazzo del Consiglio regionale sarà aperto verso la via Roma. E sarà sempre più aperto alla cittadinanza: negli ultimi due anni sono aumentate le visite di giovani e scolaresche”.
Il secondo intervento prevede la destinazione di euro 3.153.761,00 per la realizzazione della futura biblioteca consiliare presso gli spazi ubicati nel complesso dell’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari. L’intervento consentirà di realizzare un moderno polo documentale e culturale dedicato alla raccolta, conservazione, catalogazione e fruizione del patrimonio bibliografico, archivistico e documentale del Consiglio regionale. “Vogliamo – ha sottolineato Comandini – una biblioteca davvero a disposizione di tutti”.



















