Roberto Vannacci e Gianni Alemanno tornano insieme a Orvieto per una tre giorni destinata a riportare il Palazzo del Capitano del Popolo al centro del dibattito politico nazionale. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre è in programma “Orvieto ’26”, il Forum dell’Indipendenza italiana che quest’anno si svolgerà sotto l’egida di Futuro Nazionale e avrà come titolo “Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europea”.
Un appuntamento che raccoglie l’eredità del tradizionale Forum annuale della destra sociale, nato nel 1999, e che per questa edizione vedrà alternarsi nella città del Duomo esponenti politici, accademici, giornalisti, rappresentanti del mondo associativo e sindacale. Al centro delle tavole rotonde ci saranno il rapporto tra Italia e Unione europea, Green Deal, guerra in Ucraina, crisi dell’Occidente, identità e cultura woke, immigrazione e cosiddetta “remigrazione”, situazione delle carceri e rapporti politici all’interno della destra italiana.
Tra i nomi annunciati figurano l’economista della Columbia University Jeffrey Sachs, Michele Geraci, docente alla New York University a Shanghai, Cesare Pozzi della Luiss, Stefano Masini, responsabile Ambiente di Coldiretti, Antonio Rinaldi, responsabile economico di Futuro Nazionale, il portavoce di Pro Vita & Famiglia Jacopo Coghe, il vicedirettore de “La Verità” Francesco Borgonovo, la presidente di Nessuno Tocchi Caino Rita Bernardini e il direttore de “L’Unità” Piero Sansonetti. Sono inoltre annunciati i parlamentari Domenico Furgiuele, Rossano Sasso, Emanuele Pozzolo, Laura Ravetto ed Edoardo Ziello.
Particolare attenzione è destinata alla giornata conclusiva di domenica, quando al Palazzo del Capitano del Popolo sono attesi anche rappresentanti di partiti e movimenti sovranisti europei, con la presenza annunciata di una delegazione di Alternative für Deutschland, AfD. Alle 11.30 arriverà quindi il momento delle conclusioni politiche, con gli interventi di Massimo Arlechino, Lorenzo Gasperini, Chicco Costini e Massimiliano Simoni e, a chiudere, Gianni Alemanno e Roberto Vannacci.
Per Alemanno quello con Orvieto è un rapporto politico che viene da lontano. La città ha ospitato più volte appuntamenti dell’area della destra sociale e, nel luglio 2023, proprio dal Palazzo del Popolo venne lanciato il “Manifesto del Forum dell’Indipendenza italiana”. Alemanno tornò nella stessa sede nel 2024, quando l’appuntamento segnò anche pubblicamente l’intesa politica con Vannacci.



















