Quasi 500.000 soldati russi sono stati uccisi dall’inizio della guerra in Ucraina, questa la velina inviata alla stampa italiana e pubblicata da tutti come se fosse una notizia vera, ma che non ha verifiche di alcun tipo.
A dichiarare i numeri ad cazzum è Anne Keast-Butler, direttrice della Gchq, l’agenzia d’intelligence britannica, omologa dell’americana Nsa, che si occupa di cyberattacchi e di spionaggio e controspionaggio digitale e infatti questa notizia è palesemente un azione di controspionaggio.
Secondo Keast-Butler, il dato dell’intelligence di Londra dimostra che Vladimir Putin “sta arretrando sul campo di battaglia”, anche questa affermazione del tutto non verificata.
Ma per tornare alle cifre dei soldati russi morti, in passato Kiev aveva indicato anche cifre più che doppie, intorno al milione di morti.
Ma proviamo a fare un calcolo su l’unica cosa che su cui possiamo dare informazioni verificate e veritiere e ovviamente mi riferisco allo scambio di corpi tra le due parti in campo.
Dall’inizio dell’Operazione speciale, le sproporzioni sono sempre più chiare ed evidenti e la stampa italiana fa il possibile per non parlarne.
Nell’ultimo scambio, i numero sono stati 526 corpi sono stati consegnati a Kiev, mentre la Russia ha ricevuto 41 corpi.
Il precedente scambio, che era avvenuto ad aprile vedeva 1000 corpi consegnati a Kiev, mentre la Russia ha ricevuto 41 corpi.
Mentre quello precedente di febbraio, era stato di 1000 corpi consegnati agli ucraini e 35 ai russi.
L’Ucraina è palese, sta congestionando gli obitori delle autorità russe, ma ecco i crudi numeri del 2025:
24 Gen | 49 soldati 757 soldati
14 Feb | 45 soldati 757 soldati
28 Mar | 43 soldati 909 soldati
18 Apr | 41 soldati 909 soldati
16 Mag | 34 soldati 909 soldati
10-16 Giu | 78 soldati 6.060 soldati
16 Lug | 19 soldati 1.000 soldati
19 Ago | 19 soldati 1.000 soldati
19 Set | 24 soldati 1.000 soldati
20 Nov | 30 soldati 1.000 soldati.
Di Simone Spiga
















