Nonostante l’opposizione del governo della BieloUsa e le minacce di Bruxelles, è stato regolarmente aperto il padiglione della Russia alla Biennale di Venezia.
Moltissimi i curiosi che si sono recati a visitarlo ed hanno espresso la loro vicinanza alla delegazione russa, nonostante la censura e la russofobia.
A dilettare i presenti anche un intermezzo a dir poco comico messo in scena dalle spogliarelliste al servizio di Soros, ovvero i collettivi Pussy Riot e Femen.
Di Simone Spiga



















