Il Comune di Cagliari sempre più digitale.
Anche con un nuovo sistema di gestione documentale: un’operazione da circa un milione di euro, portata avanti attraverso due fasi di programmazione – Pon Metro 14-20 e Pn Metro Plus 21-27 – che si sta avviando alla conclusione.
Il sistema è ora completamente connesso con tutti gli applicativi e le basi dati dell’amministrazione. Una evoluzione che ha l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure.
Sul Pn Metro Plus sono stati convogliati i progetti più massicci e strutturali. Le misure e gli avvisi del Pnrr sono stati invece utilizzati per interventi più circoscritti ma ugualmente funzionali, come la migrazione al cloud e l’adozione delle piattaforme abilitanti nazionali. L’impatto di questa architettura invisibile, spiega il comune, si rifletterà direttamente sulla vita quotidiana dei cagliaritani attraverso soluzioni concrete, a partire dalla gestione della mobilità.
Tra i progetti in corso di completamento, ereditati dal Pon Metro e proiettati verso il futuro, spicca la gestione intelligente di alcune specifiche categorie di parcheggi, in particolare quelli destinati ai residenti, al carico e scarico merci e alle persone con disabilità. Attraverso l’uso di sensoristica IoT (Internet of Things), l’amministrazione sarà in grado di monitorare e governare gli stalli in tempo reale. Per i cittadini, questo si tradurrà in un servizio accessibile tramite un’applicazione per smartphone – con conclusione dei lavori prevista entro il 2026 – capace di indicare la disponibilità dei posti prima ancora di raggiungere la destinazione. Un esempio: se una persona con disabilità si stesse dirigendo verso un ufficio comunale, l’applicazione avviserà, con diverse centinaia di metri di anticipo, se lo stallo desiderato è occupato, proponendo immediatamente le alternative libere nel raggio più vicino.
Centrale anche il progetto dedicato ai servizi digitali. L’obiettivo principale è l’adeguamento del portale istituzionale, il canale di comunicazione tra l’ente e la popolazione. La nuova piattaforma permetterà di avere una visione unica e centralizzata sul beneficiario, consentendo a chi percepisce sussidi o usufruisce di prestazioni scolastiche di accedere a ciò di cui ha diritto in modo concreto, reale e immediato. Anche grazie all’intelligenza artificiale previsti- spiega l’amministrazione- servizi su misura e di alto valore con riduzione dei tempi di ricerca delle informazioni e opportunità di presentazione delle istanze all’amministrazione in maniera rapida e personalizzata.



















