I BardoMagno sono diretta emanazione della pagina satirica “Feudalesimo e libertà”, lo vero e unico partito politico che, per volontade divina, difende gli interessi de lo popolo. Capitanata dal cantante e chitarrista Valerio Storch, già conosciuto per essere uno dei pilastri dei Nanowar of Steel e qui nelle vesti di “Abdul il Bardo”, la band propone un Medieval/Folk/Heavy Rock (definizione fumosa questa che può starci come no, visto l’eclettismo che contraddistingue la formazione, nonché il vortice di generi e sottogeneri in cui si può incasellare tutto ciò che gravita intorno al mondo del metallo e affini ) con testi cantati in una lingua parodistica.
Insieme ad Abdul alla chitarra e voce, troviamo sul palco il batterista dei Folkstone Edoardo Sala, meglio conosciuto dai fan dei BardoMagno con il nome di “Fra’Casso da Montalcino”, il tastierista degli Evil Wings Joseph “Beroardo Arpeggiapalle” Ierace e il polistrumentista Massimo Volontè, proveniente dalla scena Celtic Metal che ruota intorno ai Furor Gallico, il quale, calandosi nei panni di “Svenwalter il Normanno”, si occupa di riempire i pochi frammenti di spazio sonoro lasciati liberi dai suoi sodali con flauti, cornamuse, bouzouki e, ultime ma non per importanza, vaporose sventagliate di capelli da fare invidia a una pubblicità a caso della Pantène.
La band ha dato il meglio di se sul palco in piazza Europa a Narcao dove ha trasformato il palco in un set medievale davanti ad un pubblico numerose e festoso.





















