Il Sardinia Archeo Festival, evento a ingresso libero Organizzato dall’Associazione Jenna Arcana, presenta “Micromondi – Ladiri: L’universo invisibile della terra”, che si terrà il 12 e 13 settembre 2026 a Settimo San Pietro, proponendosi come uno spazio fuori dal tempo in cui la terra diviene la lente ideale per riprogettare il nostro modo di abitare, il nostro futuro, i modi di produrre e creare comunità.
La giornata di sabato 12 settembre si svolgerà a Casa Baldussi (in via Garibaldi 27) e sarà incentrata sulla storia, la divulgazione e l’analisi scientifica del materiale, mentre la domenica 13 si sposterà a Casa Deiana (in via IV Novembre) per dare spazio all’arte, all’architettura e alla pratica manuale.
Tra gli ospiti il geologo dott. Luigi Sanciu aprirà le sessioni divulgative illustrando il legame primordiale tra argilla e acqua, seguito dall’antropologa dott.ssa Veronica Matta che esplorerà il significato culturale e intimo del focolare domestico nelle dimore campidanesi. Interverrà anche l’architetta Sara Collu, autrice del libro “Ladiri, il respiro della terra cruda in Sardegna”, che analizzerà l’evoluzione dell’abitare sostenibile in terra cruda.
Nel pomeriggio del sabato, dopo una passeggiata guidata alla scoperta dei portali e dei muri storici del centro cittadino, interverranno la dott.ssa Paola Palmas (antropologa e presidente dell’associazione Jenna Arcana) per svelare l’uso della terra cruda nella Sardegna preistorica, e l’antropologo dott. Fiorenzo Caterini con una riflessione intitolata “Siamo la terra che ci circonda”.
La domenica sarà dedicata al laboratorio pratico dei mattoni e alla posa degli intonaci, guidato dall’esperto bio-costruttore e ladiraiu Luca Murgia.
Parallelamente, il pubblico potrà assistere alla creazione live dell’opera di Land Art “La Terra come Tela” firmata dall’artista Ermenegildo Atzori, con il quale sarà possibile dialogare in un momento di incontro dedicato.
La manifestazione si concluderà con una tavola rotonda “Costruire il Domani con la Terra di Ieri”, un dibattito che vedrà confrontarsi gli architetti Silvano Piras e Tullio Angius, il geometra Massimo Pusceddu, la stessa Paola Palmas e il bio-costruttore Luca Murgia.





















