Presso il Tribunale penale di Cagliar, iniziata il 27 febbraio 2026, è proseguita l’udienza preliminare riguardo le contestazioni di vari episodi avvenuti negli anni scorsi di emissioni “fuori norma” dagli impianti Sarlux da parte della Procura della Repubblica.
Indagini e consulenze tecniche hanno accertato sforamenti dei limiti di legge che avrebbero “determinato una situazione concretamente pericolosa per la salute umana, rappresentando un’offesa per la pubblica incolumità”. Per cui. “valore che si possono associare ad aumentate patologie respiratorie e oncoematologiche, aumentato rischio di mortalità per cancro, malattie respiratorie”.
Indagati l’amministratore delegato e presidente della Sarlux, Settimio Guarrata, l’ex responsabile degli aspetti ambientali della manutenzione ed efficienza degli impianti, Walter Cocco, Fabio Corvetto, responsabile controlli Salute Ambiente e Sicurezza, per l’ipotesi di impedimento di controllo, e la società Sarlux (in base alla legge sulla responsabilità penale degli enti) per concorso in disastro ambientale.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), che in varie occasioni ha chiesto conto alle amministrazioni pubbliche competenti e segnalato alla magistratura scarichi in mare ed emissioni in atmosfera dal polo industriale Sarlux decisamente anormali, rappresentata e difesa dagli avvocati Carlo Augusto Melis Costa e Guendalina Garau del Foro di Cagliari, ha presentato istanza di costituzione di parte civile.
Analogamente associazioni denuncianti, come Sardegna Pulita e Donne Ambiente Sardegna, un cittadino, altre associazioni e comitati ambientalisti e il Comune di Sarroch hanno presentato istanza di costituzione di parte civile.
La discussione in merito alle richieste di costituzione di parte civile è proseguita vivacemente durante le successive udienze del 15 maggio e del 29 giugno 2026, al termine della quale il G.U.P. Marco Mascia ha accolto alcune istanze, fra le quali quella del GrIG.
L’udienza preliminare proseguirà nel prossimo settembre per valutare ulteriori richieste di costituzione di parte civile e l’eventuale rinvio a giudizio.




















