In una giornata di grande emergenza nella lotta contro gli incendi, il più importante quello che ha devastato le campagne di Selargius, che ha visto il coinvolgimento di tante forze mobilitate per lo spegnimento delle fiamme, c’è stato chi ha approfittato della drammatica situazione per fotografie, selfie e tante risate.
Erano due i “grisù dei poveri”, due amministratori locali che hanno sentito il dovere di “farsi belli”, alla faccia della situazione drammatica, ci troviamo di fronte ad una esibizione fuori luogo, in un contesto dove la sicurezza era l’aspetto principale e i due si sono fatti fotografare senza Dpi e con ai piedi scarpe di moda.
Insomma una situazione a dir poco ridicola che vede i Sindaci di Selargius e Monserrato protagonisti di una querelle che sta facendo scatenare i social.
Proprio il primo cittadino di Monserrato, Tomaso Locci ha voluto pubblicare un post sulla sua pagina Fb e tra i centinaia di commenti il 99% criticano duramente il post del Sindaco, ecco alcuni commenti:
“E anche oggi in un momento così importante, dove veri professionisti hanno dato tutto per spegnere un incendio, sei arrivato tu, per i tuoi Selfie, o per farti immortalare mentre spegni lo spento, complimenti, mi vergogno di avere a Monserrato un sindaco come te”
“Domare gli incendi è una cosa seria, avventurarsi con scarpettine senza neppure i DPI adatti e una formazione seria può essere molto pericoloso. Fare i selfie a fuoco spento sprecando acqua e magari tenendo fermo anche un mezzo è semplicemente ridicolo. Potevate tranquillamente fare la presenza per le vostre competenze e lasciare le manichette ai professionisti dell’antincendio.”
“Potevano benissimo evitare di farsi immortalare in una situazione del genere!!evidentemente a loro interessava poco ciò che è accaduto!!e questo mi dispiace tanto!!!![]()
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Ma sono decisamente molti di più i commenti negativi, ma se le foto postate sul social dovessero vederle i piloti degli elicotteri o del canadair impegnati durante le rischiose operazioni di spegnimento cosa direbbero?
Cari Sindaci, caro Tomaso Locci e caro Pier Luigi Concu, fate una cosa seria: rassegnate le dimissioni che i vostri concittadini non si meritano tutto questo”
Di Simone Spiga



















