Stand gastronomici, premi e mostre d’arte, concerti dal vivo, escursioni, laboratori e show cooking con straordinari professionisti: sabato 18 e domenica 19 luglio ritorna a Banari la “Sagra della Cipolla dorata”, un evento attesissimo che affonda le radici nelle tradizioni più autentiche del paese con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio facendo cultura.
Il programma è stato presentato a Sassari, nella sede della Camera di Commercio, dalla presidente della Proloco di Banari, Sabrina Fiori, dal vicesindaco Francesco Di Stefano e dall’artista Giuseppe Carta, che hanno annunciato l’assegnazione del Premio Cipolla Dorata 2026 ad Anna Tifu, violinista sarda di fama mondiale che porta il prestigio e la cultura della Sardegna sui palcoscenici più importanti a livello globale.
L’esclusivo trofeo, nato dall’intuito creativo di Giuseppe Carta, arricchisce un albo d’oro che ha visto premiare nelle passate edizioni il tenore Francesco Demuro e la cantante Elena Ledda, il calciatore Gianfranco Zola e lo chef Luigi Pomata.
È riconoscibile per il suo aspetto di colore giallo-dorato all’esterno e avorio all’interno, con un bulbo che può pesare oltre il chilo e mezzo. Ormai divenuta un simbolo identitario per la comunità banarese, la sua peculiarità è il sapore dolce e delicato che la rende estremamente versatile in cucina.
PROGRAMMA.
La due giorni prende il via sabato, alle 18.30 in via Piazza Umberto I con l’esibizione polifonica de “Su Cuncordu Banaresu” guidato da Silvio Nappi, che farà da sigla d’apertura alla consegna del Premio Cipolla Dorata.
La rinomata “scultura in movimento” ideata e donata da Giuseppe Carta, sarà consegnata ad Anna Tifu dall’autore assieme alla presidente della Proloco Sabrina Fiori e al sindaco Francesco Basciu. Subito dopo saranno assegnati i riconoscimenti a chi abbia contribuito e saputo valorizzare la cipolla banarese e al produttore che abbia coltivato il bulbo più grande.
Seguirà l’inaugurazione ufficiale degli stand enogastronomici, che quest’anno coinvolgono le proloco di Banari, Uri, Usini e Porto Torres, con un menù ricco specialità a base di cipolla e non solo. Alle 21 Musica live con The 90's Hits e, dalle 23 DJ set in piazza.
PROGRAMMA DOMENICA 19 LUGLIO.
Domenica alle 8.30 partono le escursioni nel territorio a piedi e in MTB. Sotto la guida di Beniamino Carta sarà possibile scoprire i sentieri e i boschi che circondano il “Monte Pala ‘e Idda”.
Alle 11 prende il via il laboratorio di Torrone sardo artigianale con l’antica ricetta di Antonello Monte e, alle 13, pranzo nel giardino alberato.
Alle 17 si riparte con animazione per bambini in Piazza della Palma (Largo Gramsci) e con i grandi giochi in legno di Sanna e Mele (ingresso libero). Alle 17.30 Gianpaolo Demartis proporrà l’incontro “Erbe e magia nella tradizione popolare sarda”, un viaggio affascinante fatto di aneddoti, leggende e antichi rimedi legati alla flora dell’isola.
Alle 18.30 sarà la volta dell’aperitivo con la dorata, un inedito appuntamento focalizzato sulla mixology contemporanea condotto da due figure di spicco del settore culinario sardo, Pinuccio Mangatia e Francesco
Cuccuru.
L’esperienza guiderà gli ospiti attraverso assaggi mirati di salumi tradizionali, specialità banaresi e cocktail esclusivi pensati per la serata, tra cui spicca il “Cuccurucucù Paloma”, un drink ideato per celebrare il prodotto principe della manifestazione.
Alle 19.30 sarà il momento dello show cooking dello chef Pier Paolo Argiolu Cozzina, volto noto televisivo e profondo conoscitore della memoria gastronomica dell’isola. La sua performance ai fornelli si tradurrà nella preparazione di una ricetta speciale offerta in degustazione insieme ai vini delle cantine locali.
La serata si concluderà sulle note del progetto “Regina Ornella”, un elegante tributo ai successi di Ornella Vanoni interpretato dalla voce e dall’harmonium di Elisa Carta con l’accompagnamento alla chitarra di Francesco Ogana.



















