È morto Varenne, il leggendario “Capitano” del trotto. Nato a Copparo, nel Ferrarese, il 19 maggio 1995, è stato per anni considerato il più forte trottatore di tutti i tempi. La morte è avvenuta nella notte per un infarto fulminante, come comunicato dallo staff sulla pagina Instagram ufficiale del cavallo.
Varenne ha chiuso una carriera straordinaria con 62 vittorie in 73 corse e oltre 6,3 milioni di euro di premi. Il momento più alto arrivò nel 2001 e nel 2002, quando conquistò per due volte il Grand Slam del trotto, vincendo nello stesso anno Prix d’Amérique, Gran Premio della Lotteria ed Elitloppet. Nel 2001 stabilì inoltre al Meadowlands di New York il record mondiale di 1’09″1.
Figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz, Varenne fu acquistato da Enzo Giordano per circa 180 milioni di lire, pari a poco più di 90 mila euro. Allenato da Jori Turja e guidato da Giampaolo Minnucci, esplose definitivamente nel 1998 con la vittoria nel Derby. L’anno successivo vinse tutte le 14 corse disputate.
Dopo il ritiro dalle competizioni, Varenne è diventato uno stallone di grande successo, generando oltre 2.000 figli, capaci di conquistare più di 250 Gran Premi tra Europa e Stati Uniti.
“Corri sempre libero e sempre nostro Capitano”, ha scritto il suo staff nel messaggio d’addio, ricordando anche Enzo Giordano, scomparso in precedenza. Un ultimo saluto a un campione che ha segnato un’epoca del trotto mondiale.





















