Si è spento il Comandante Alfa, pseudonimo di Antonio, nato a Castelvetrano il 28 febbraio 1951. Era un ex luogotenente dell’Arma dei Carabinieri e uno dei cinque soci fondatori del GIS (Gruppo di Intervento Speciale), il reparto d’élite antiterrorismo e operazioni ad alto rischio dell’Arma, creato nel 1978 su impulso del Presidente Cossiga.
Per oltre quarant’anni ha operato con il volto coperto dal mephisto nero, diventando il carabiniere più decorato d’Italia. Tra le sue missioni più importanti: l’assalto al supercarcere di Trani del 29 dicembre 1980, il battesimo del fuoco del GIS contro le Brigate Rosse; la liberazione di ostaggi durante gli anni dei sequestri, tra cui la piccola Patrizia Tacchella; e numerose operazioni all’estero in Afghanistan, Iraq e Bosnia.






















