Quattro persone sono state denunciate per aver realizzato e gestito una discarica abusiva e per combustione illecita di rifiuti.
Un’area di 8 mila metri quadri è stata sequestrata dal Corpo forestale, che ha messo fine, almeno per il momento, ai roghi di rifiuti in località Su Pezzu Mannu, tra Selargius, Cagliari e Monserrato.
Le indagini sono partite dopo le segnalazioni dei cittadini sugli incendi di rifiuti che avvenivano di notte.
“Le attività investigative, svolte dalla Stazione Forestale di Sinnai in collaborazione con la Polizia Locale di Selargius – spiegano dalla Forestale – hanno consentito di ricostruire l’esistenza di un articolato sistema illecito dedito alla raccolta, gestione e smaltimento abusivo di rifiuti, operante nelle aree limitrofe all’isola ecologica di Selargius, in località Su Pezzu Mannu”.
I rifiuti, da quanto emerso dalle indagini, venivano prelevati da aziende a abitazioni, portati nella discarica abusiva dove venivano recuperate le parti riutilizzabili, mentre il resto veniva bruciato per prelevare il metallo.
Per evitare di essere scoperti, gli indagati usavano furgoni con targhe nascoste, un mezzo modificato e ridotto al solo pianale motorizzato, privo della carrozzeria e di qualsiasi elemento identificativo. Si servivano anche di telecamere per controllare la zona e di un cane in modo da essere allertati nel caso dell’arrivo delle forze dell’ordine.



















