I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna e delle sezioni operative delle compagnie di Caivano e Casoria hanno eseguito una misura cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di 34 persone ritenute gravemente indiziate di associazione armata di tipo camorristico, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso. Si tratta di un’associazione di tipo camorristico armata che fa capo al clan Angelino, attivo nei comuni di Caivano e Casoria.
I dettagli dell’operazione sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa che il procuratore di Napoli Nicola Gratteri ha tenuto negli uffici della procura.
L’ordinanza del gip del tribunale partenopeo ha disposto la misura della custodia in carcere per 23 persone, mentre 11 soggetti sono stati posti agli arresti domiciliari.
Le indagini si sono sviluppate con numerose attività tecniche e successivi riscontri, concretizzatisi in vari sequestri, per un valore di 3 milioni di euro. Nel video diffuso dai Carabinieri si vedono mazzi di contanti murati all’interno delle pareti.





















