La Fials in una nota inviata al Direttore Generale ASL Cagliari denuncia gravi anomalie organizzative e gestionali riscontrate, questa volta, presso l’ Ambulatorio Accessi Vascolari della ASL di Cagliari, suscettibili di compromettere i principi costituzionali di imparzialità, buon andamento e trasparenza dell’azione amministrativa, sanciti dall’articolo 97 della Costituzione.
“Persistono condotte organizzative caratterizzate da evidenti profili di opacità e disparita di trattamento, in aperto contrasto con i principi di equità, rotazione e valorizzazione del personale, nonché con le disposizioni di cui al D. Lgs. n. 165/2001 e agli obblighi gravanti sulla dirigenza sanitaria in materia di corretta gestione delle risorse umane”, scrive in una nota Giampaolo Cugliara, Segretario della Fials di Cagliari.
“In particolare, desta forte preoccupazione ii trasferimento di una professionista sanitaria dalla Terapia Intensiva all’ Ambulatorio Accessi Vascolari, avvenuto in assenza di procedure comparative, di preventiva pubblicizzazione dell’interesse organizzativo sotteso e senza ii rispetto dei criteri di trasparenza e imparzialità che devono necessariamente presidiare ogni procedura di mobilita interna”…”Tale assegnazione e resa ancor più delicata dai rapporti personali che. parrebbero, intercorrere tra la lavoratrice in parola e ii Coordinatore dell’Urologia del P. 0. SS. Trinità e tra quest’ultimo e., da quanta ci viene riferito, le figure apicali dell’Unita Operativa interessata, elementi che rischiano di alimentare un legittimo dubbio circa la piena osservanza dei principi di terzietà amministrativa e di parità di trattamento tra i dipendenti”, prosegue Cugliara.
“L’Ambulatorio Accessi Vascolari, realizzato mediante ingenti investimenti pubblici e dotato di tecnologie e presidi specialistici di elevato profilo, avrebbe dovuto rappresentare un centro di eccellenza aziendale. Viceversa, l’attuale assetto organizzativo, che lo scorpora per quanta riguarda la turnistica dalla terapia intensiva, evidenzia significative criticità nella distribuzione dei carichi di lavoro e nella programmazione dei turni, poiché produce l’esclusione del personale dalle attività notturne, festive e straordinarie e ii conseguente aggravio operativo a carico degli altri operatori sanitari destinati esclusivamente alla terapia intensiva”… “Alla luce di quanto sopra esposto, la scrivente Organizzazione Sindacale diffida formalmente la Direzione Generale ad esercitare, senza ulteriore indugio, i poteri di vigilanza, controllo e indirizzo attribuiti dalla normativa vigente, disponendo gli opportuni accertamenti in ordine alla legittimità delle modalità di assegnazione del personale all’Ambulatorio Accessi Vascolari, alla conformità dell’attuale assetto organizzativo ai principi di imparzialità, trasparenza, buon andamento ed efficienza dell’azione amministrativa, al rispetto dei criteri di equa distribuzione dei carichi di lavoro e delle opportunità professionali tra ii personale interessato e per finire all’eventualità di profili di responsabilità organizzativa e dirigenziale derivanti dalle scelte gestionali adottate”, scrive ancora la Fials.
“Si invita, conseguentemente, la Direzione Generale a adottare con la massima tempestività ogni provvedimento ritenuto necessario al ripristino della trasparenza, dell’equità gestionale e della parità di trattamento tra tutti i lavoratori, net rigoroso rispetto dei principi costituzionali e delle disposizioni normative e contrattuali vigenti”… “La Fials si riserva, in difetto di un tempestivo e concreto riscontro ovvero qualora dovessero permanere le criticità segnalate, di adire le competenti Autorità amministrative, e giurisdizionali, al fine di tutelare gli interessi collettivi dei lavoratori e accertare eventuali violazioni della normativa vigente”, conclude il Segretario Territoriale di Cagliari, Giampaolo Cugliara.




















