Il distacco nella notte della storica frana dello Scaiun sopra l’abitato di Cataeggio, in territorio comunale di Val Masino (Sondrio), ha fatto finire a valle grandi quantità di materiali, detriti, pietrame, alberi spezzati, facendo scattare l’emergenza.
Evacuate 45 persone, scuole chiuse e verifiche tuttora in corso: decisive sono state le opere di contenimento finanziate da Regione Lombardia. Il radar di Arpa Lombardia ha segnalato un movimento marcato sullo Scaiun, la frana storica di Cataeggio di Val Masino, che, intorno all’1.30 di questa notte ha scaricato in due punti, facendo rotolare a valle una grande enorme di materiale. Un boato inarrestabile, che ha spaventato i residenti.
Per fortuna il vallo paramassi realizzato grazie ai fondi di Regione Lombardia ha fatto la sua parte bloccando in gran parte il materiale. Quarantacinque persone sono, tuttavia, state invitate subito a lasciare le loro abitazioni e sono alloggiate in tre alberghi della zona, mentre sono state chiuse le scuole. In queste ore sono in corso le verifiche tecniche sul corpo frana in modo da capire se vi sia o meno il pericolo di ulteriori smottamenti.
Sul posto, intorno alle 2, sono giunti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno (Sondrio) affiancati, poco dopo, da due unità giunte da Sondrio con la fotoelettrica per illuminare l’area del distacco. Presenti anche i volontari di Protezione civile.






















