“La propaganda mediatica contro la Repubblica islamica dell’Iran, funzionale all’aggressione imperialista americana e a quella sionista, ha beneficiato in Italia e in altre nazioni europee del supporto di una parte della cosiddetta diaspora iraniana, non numericamente rilevante ma ascoltata e pubblicizzata dal mainstream, per far passare l’idea che, in fondo, il popolo iraniano approvi l’aggressione israelo americana.
Nei giorni scorsi a Bologna c’è stata un’altra dimostrazione di questo, con un gruppo di manifestanti con le bandiere dello Scià, vicino alle bandiere sioniste.
Abbiamo quindi deciso di dare voce, a Modena, a coloro a cui i media non danno spazio, Hasan Di Cola e Puria Nabati, giovani italo-iraniani della Comunità romana Imam Mahdi che parleranno del loro Iran e di come loro concepiscano la lotta antimperialista.
La lotta antimperialista oggi si combatte anche in Palestina, in Libano, nello Yemen, a Cuba ed ovunque i popoli non accettino più il dominio statunitense e la brutale volontà di sterminio del sionismo di Tel Aviv.
Il governo italiano è spettatore passivo di quello che sta succedendo e si limita a condanne unilaterali delle risposte iraniane contro le basi e gli interessi statunitensi nei paesi del Golfo, come se l’aggressione militare israelo-americana contro l’Iran non fosse iniziata il 28 febbraio e non seguisse quella già attuata nel giugno 2025.
Al presidio di sabato interverranno anche Hanieh Tarkian Docente di Studi Islamici, Paolo Borgognone Analista geopolitico, Fabio Massimo Parenti, Geografo economico-politico e Docente, Lorenzo Berti, Presidente di Vento dell’Est, Emanuele Montagna, Associazione Partita Aperta; all’inizio e alla fine del Presidio ci sarà un momento musicale con canzoni contro la guerra del Cabaret Social Coro, con Giancarlo Gregori e Massimo Caruso.
Un presidio importante, in cui la voce degli anti imperialisti si farà sentire”, afferma il Coordinamento Modenese contro la Guerra imperialista che annuncia una manifestazione per sabato 18 aprile alle ore 16:45, Largo Porta Bologna.





















