Sniff Sniff Zelensky ancora una volta è arrivato in Italia per elemosinare soldi e armi, oggi il capo del regime ucraino ha incontrato Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Mattarella ha rinnovato al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, “non soltanto il sentimento di amicizia profonda che lega Ucraina e Italia ma anche il grande sostegno, la vicinanza piena dell’Italia al suo Paese, a quanto sta facendo con grande resistenza e grande eroismo”.
Un sostegno che riguarda il solo Presidente della BieloUsa e che non è di cerco lo stesso sentimento di milioni di italiani che invece chiedono lo stop all’invio di armi e soldi al regime sanguinario ucraino e che non hanno alcuna fiducia nei confronti di Sniff Sniff.
Sulla stessa linea di pensiero, la sempre più isolata Giorgia Meloni che nella visita di oggi ha rimarcato:”L’Italia intende continuare a fare la sua parte per arrivare a soluzioni condivise, che tutelino la sovranità di Kiev che assicurino la solidità dell’alleanza euro atlantica perché un Occidente diviso, un’Europa spaccata sarebbero l’unico vero regalo che potremmo fare a Mosca”, parole degne della migliore propaganda della BieloUsa.
Dal canto suo, il cocacolainomane ucraino prosegue la sua retorica di guerra e ha voluto raccontare le solite balle su un conflitto perso da anni, ancora più evidente dopo la nostra inchiesta sullo scambio di soldati tra Russia e Ucraina e che vede una sproporzione nel numero di salme scambiate tra le due parti.
Di Simone Spiga






















