“La Fials conferma la propria indisponibilità a sottoscrivere l’accordo sulla perequazione dei fondi contrattuali 2025 nella formulazione attualmente proposta dalla Regione, in quanto non rispondente alle esigenze di equità distributiva e di adeguata valorizzazione del personale del Comparto Sanità”…”La proposta regionale prevede una ripartizione delle risorse pari al 50,417% per il Comparto, al 46,996% per la Dirigenza Sanitaria e al 2,587% per la Dirigenza Professionale, Tecnica e Amministrativa. A giudizio della nostra Organizzazione Sindacale, tale distribuzione non tiene sufficientemente conto della consistenza numerica delle diverse aree contrattuali e delle disparità economiche che ne possono derivare”, afferma in una nota Giampaolo Cugliara, Segretario della Fials di Cagliari.
“La Fials chiede pertanto alla Regione di accogliere la propria proposta di destinare almeno il 60% delle risorse al Comparto e il restante 40% alla Dirigenza, al fine di garantire una ripartizione più equa e proporzionata, nel rispetto della dignità contrattuale di tutte le professionalità coinvolte. Le proiezioni sindacali evidenziano, in alcune Aziende, possibili differenze significative negli importi riconoscibili: valori intorno al 25% della retribuzione base per il Comparto, a fronte di percentuali che potrebbero raggiungere il 200% per la Dirigenza, con punte stimate fino al 400%. Dati da verificare attraverso le quantificazioni definitive, ma che rendono necessario un approfondimento sui criteri adottati e sui loro effetti concreti”, prosegue la Fials.
“La perequazione deve tradursi in un riequilibrio effettivo, che consideri il numero dei beneficiari e il ruolo fondamentale del personale del Comparto nel garantire quotidianamente il funzionamento dei servizi sanitari. La tutela richiesta non può quindi prescindere dal riconoscimento delle esigenze dell’intero Comparto, anche alla luce del progressivo esodo di personale e della necessità di contrastare la perdita di professionalità ed esperienza nel Servizio Sanitario Regionale”…”La Fials chiede alla Regione una risposta formale e motivata sulla proposta del 60% al Comparto e del 40% alla Dirigenza, nonché la riapertura del confronto negoziale per rivedere i criteri di ripartizione delle risorse e affrontare anche la disciplina del comporto”, incalza Cugliara.
“La nostra Organizzazione Sindacale conferma la disponibilità al dialogo, ma ribadisce che non sussistono le condizioni per sottoscrivere l’accordo nella formulazione attuale. L’accoglimento della richiesta sindacale di maggiore tutela del Comparto costituisce il presupposto necessario per proseguire il confronto su basi di equità, proporzionalità e pari dignità contrattuale. La Regione assuma una posizione chiara: valorizzare anche il Comparto significa tutelare i lavoratori e salvaguardare il futuro del Servizio Sanitario Regionale”, conclude la nota di Giampaolo Cugliara.





















