“Abbiamo ricevuto una segnalazione, corredata di documentazione fotografica, dai genitori di una minorenne vittima di violenza sessuale; segnalazione nella quale si denuncia la presenza di giornalisti, o presunti tali, che stazionano sotto l’abitazione della vittima rischiando concretamente di rendere conoscibile l’identità della minorenne. Ricordando che quanto denunciato, se dimostrato, potrebbe configurare un reato, auspichiamo che il Consiglio di disciplina territoriale si attivi immediatamente al fine di sanzionare con la dovuta severità tali comportamenti. Uguale responsabilità ricade su chi ha commissionato o trasmesso contenuti che violano non solo il Codice di disciplina, ma anche i più elementari principi di rispetto delle persone vittime di violenza e il sacrosanto dovere di proteggere la loro identità”, ha dichiarato il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli





















