La Russia ha consegnato all’Ucraina i corpi di 252 soldati delle Forze armate ucraine caduti in combattimento e ha ricevuto in cambio 252.
A comunicarlo è il deputato russo Saraliev e riportato dall’agenzia bielorussa Belta.
Una volta rientrati in territorio ucraino, i corpi vengono presi in carico dagli uffici medico-legali (come quello di Odessa) per i campionamenti del DNA e il raffronto con i database del Ministero dell’Interno, così da permettere la restituzione alle famiglie. Stessa cosa faranno i russi.
Gli scambi di salme avvengono periodicamente come parte di accordi umanitari tra Mosca e Kiev, spesso mediati tramite canali internazionali o Paesi terzi come la Bielorussia.




















