Un viaggio per comprendere e smascherare la xenofobia, la paura dello straniero che non vuole vedere per poter escludere, discriminare, odiare. È stato anche questo l’African Diaspora Cinema Festival, rassegna non-profit giunta alla sua decima edizione, che si è tenuta al Teatro dell’Affratellamento, a Firenze.
“Crediamo che quest’anno sia stato molto interessante, con tantissimi film che sono arrivati da quasi 50 Paesi”, sottolinea in un’intervista con l’agenzia Dire Fide Dayo, regista e ideatore della rassegna: “Circa 200 film, di cui 19 film sono stati selezionati”. Tanti i lungometraggi in cartellone: da ‘Somalia in immagini’ a ‘Tre uomini neri’, da ‘Aisha non può volare’ a ‘L’anima dell’Africa’.






















