Il cambio di programma sulla metropolitana leggera di Cagliari con lo stop alla tratta tra Bonaria e Poetto, già formalmente annunciato, è in fase di definizione.
«La comunicazione formale dell’avvio del definanziamento è stata regolarmente fatta alcune mesi fa”, spiega in una nota la Città metropolitana di Cagliari.
“La formalità del definanziamento definitivo sarà fatta alla conclusione dell’iter in fase di approvazione (con decreto sindacale metropolitano)”.
Si è tenuta una riunione per completare gli adempimenti formali. In estrema sintesi – spiega l’amministrazione – la situazione è questa: preavviso definanziamento fatto, definanziamento e diniego definitivo in arrivo. Proprio ieri è arrivata una comunicazione dal Mit che prevede la possibilità di rimodulare i fondi originariamente destinati alla tratta della metro leggera tra Bonaria e Poetto.
Il Comune di Cagliari propone in alternativa la realizzazione di una linea Bus rapid transit (Brt), servita da autobus elettrici autosnodati da 18 metri, con corsie preferenziali dedicate e frequenze assimilabili a quelle di una metrotranvia leggera.
“L’obiettivo”, spiega l’assessore comunale alla Mobilità, Yuri Marcialis, “resta invariato: collegare in modo rapido, frequente, sostenibile ed efficiente il centro di Cagliari, il Poetto, l’area di Sant’Elia, lo stadio e, in aggiunta, Quartu Sant’Elena, riducendo il ricorso all’auto privata e rafforzando il trasporto pubblico locale. Dal punto di vista dell’utenza, il sistema garantirebbe livelli di servizio analoghi a quelli previsti dalla soluzione tranviaria, con elevata capacità di trasporto, regolarità, accessibilità e tempi di percorrenza competitivi. La soluzione proposta consentirebbe inoltre di estendere direttamente il servizio fino a Quartu Sant’Elena”, conclude Marcialis, “rafforzando il carattere realmente metropolitano dell’intervento”.
















