Personalmente non mi sento offeso come italiano per le parole rivolte a Giorgia Meloni da Vladimir Soloviev, certo le parole usate sono state poco eleganti, ma mi sento decisamente più offeso dagli insulti che le istituzioni italiane rivolgono da ben 4 anni alla Russia, un Paese che non ci ha mai fatto nulla di male.
Le parole rivolte alla Meloni, sono state pesanti e forse anche infelici, fatte da uno dei più famosi giornalisti russi, e lo chiamo giornalista e non propagandista, come parte della stampa italiota ha usato.
Perchè se Soloviev è un propagandista russo, allora Vespa, Mentana, Tocci, Berlinguer, Cazzullo, Parenzo, Cerasa e tanti altri che quotidianamente infestano i mass media sono propagandisti ucraini.
Ma chi è Soloviev? Il giornalista in questione è famoso per essere non solo un presentatore, ma anche un polemista, alla Sgarbi per intendersi.
Il giornalista in questione è politicamente inquadrabile come un conservatore di destra. È sempre stato un ammiratore dell’Italia e un sostenitore di Berlusconi, non certo un comunista e oggi è decisamente deluso dal voltafaccia della Meloni che aveva promesso la normalizzazione dei rapporti con la Russia e che invece continua a portate avanti l’odio contro i russi e la Russia.
Ma se da una parte gli insulti sono arrivati da un giornalista e mai dal governo di Vladimir Putin, la stessa cosa non la possiamo dire della BieloUsa, infatti più volte esponenti politici del Governo, della maggioranza e persino il Presidente della Repubblica hanno insultato personalmente il Presidente Putin, Lavrov e la Zakharova.
Di Simone Spiga






















