sattamente tre anni dopo il mega-rave che portò al primo decreto del governo Meloni, un nuovo party non autorizzato con circa 5mila partecipanti ha occupato nella notte l’ex stabilimento Bugatti di Campogalliano.
L’evento, iniziato alle 2, ha paralizzato la viabilità e richiesto l’intervento immediato di polizia, carabinieri e vigili del fuoco.
I partecipanti hanno invaso il capannone abbandonato della “Fabbrica Blu”, progettata dall’architetto Giampaolo Benedini e aperta nel 1990 per produrre la leggendaria EB110. All’interno sono stati installati potenti impianti audio. Le strade di accesso sono rimaste bloccate per ore dall’ingorgo di veicoli. Lo stabilimento, chiuso nel 1995 dopo il fallimento Bugatti, era stato custodito per trent’anni dalla famiglia Pavesi, che organizzava visite guidate. Il degrado è esploso nel 2022 con la vendita all’investitore francese Adrien Labi (coinvolto in Francia in procedimenti fiscali). Da allora: cancelli aperti, uffici devastati, furti continui. Segnalazioni al Comune e alla Regione sono rimaste inascoltate; il Ministero della Cultura ha respinto la tutela artistica.






















