“Basta rinvii, ora ognuno si assuma le proprie responsabilità”.
Quattro operai dell’Eurallumina di Portovesme, nel Sulcis, sono saliti in cima al forno di calcinazione statico numero 1, a oltre 60 metri d’altezza.
La decisione è arrivata durante durante il sit-in e l’assemblea organizzati stamani davanti allo stabilimento, indetti dalle segreterie territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. La protesta arriva alla vigilia del vertice convocato per domani al ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).




















