L’Organizzazione Sindacale USB (Unione Sindacale di Base) comunica la proclamazione di uno sciopero di 4 ore per la giornata di venerdì 17 aprile 2026, dalle ore 11:00 alle ore 14:00, che coinvolgerà i lavoratori dell’azienda Sereni Orizzonti.
“La decisione si rende necessaria a seguito del mancato riscontro concreto da parte dell’azienda rispetto alle numerose criticità denunciate da mesi dal personale. Nonostante l’apertura dello stato di agitazione e i ripetuti tentativi di conciliazione – anche con l’intercessione della Prefettura di Cagliari – non si è giunti ad alcuna soluzione condivisa, lasciando irrisolti problemi che incidono pesantemente sulle condizioni di lavoro e sulla qualità del servizio assistenziale.
Tra le principali problematiche segnalate vi sono carichi di lavoro eccessivi e turni non regolarmente coperti da parte della direzione aziendale, con una distribuzione delle attività non sostenibile rispetto al reale fabbisogno assistenziale. Le frequenti scoperture nei turni rendono estremamente difficile garantire la continuità dell’assistenza, aggravando ulteriormente una condizione di stress lavorativo già molto elevata.
La situazione sta determinando un crescente malessere tra gli operatori, con un aumento delle dimissioni da parte di infermieri e operatori socio-sanitari (OSS), fenomeno che rischia di peggiorare ulteriormente le carenze di organico e i carichi di lavoro per il personale rimasto.
Il personale segnala inoltre una riduzione degli addetti alle pulizie, con conseguente aggravio delle mansioni e il concreto rischio di non riuscire a garantire adeguati standard di igiene e sanificazione all’interno delle strutture.
Ulteriori criticità riguardano irregolarità riscontrate nelle buste paga e la mancata convocazione di un tavolo sindacale per discutere il passaggio del contratto applicato dalla nuova azienda, elemento fondamentale per la tutela dei diritti dei lavoratori.
USB ribadisce la propria disponibilità al confronto, ma sottolinea come non sia più possibile tollerare una situazione che compromette la dignità del lavoro e la qualità dell’assistenza erogata.
Con lo sciopero del 17 aprile, i lavoratori intendono richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su una condizione non più sostenibile, chiedendo interventi immediati e risposte concrete da parte dell’azienda”, afferma il sindacato di base.




















